Pensionati all’estero: ecco le ragioni della White Economy

Il mono cambia e un fattore piuttosto visibile è anche quello dei pensionati all’estero. Sono sempre più in aumento i pensionati che dall’Italia emigrano in altri Paesi europei per beneficiare di un fisco più sopportabile per le loro finanze, uniti a condizioni climatiche e sociali invidiabili.

Il fenomeno delle pensionati all’estero

Se fino a qualche decennio fa i pensionati erano considerati un elemento della società ‘statico’, negli ultimi anni ci si è dovuti adattare ad una situazione di mobilità, con il numero dei pensionati all’estero che è in forte aumento.

Tenerife, una delle mete principali dei pensionati all’estero

Questo particolare fenomeno migratorio, che coinvolge molti dei 16 milioni di pensionati italiani, si basa principalmente sui benefici fiscali offerti da molti Paesi dell’Unione Europea. In questi casi, infatti, nei primi dieci anni di residenza, la pensione è priva di tasse e per poter accedere alla prima residenza sono sufficienti sei mesi. Le destinazioni preferite dai pensionati italiani sono Lisbona e il Portogallo su tutte, ma anche Tenerife. In queste località gli affitti mediamente sono intorno ai 400€ e con 10€ si mangia in qualche ristorante.

Chi sono i pensionati all’estero

Grazia Pracileo, colei che è responsabile delle relazioni esterne di Madre in Italia, la piattaforma che fornisce informazioni sulle questioni dell’emigrazione previdenziale, delinea un quadro di chi sono i pensionati all’estero. «Siamo bombardati di richieste di informazioni, una volta si trasferivano i pensionati con mille euro, oggi anche chi ne prende 2.500 e c’è una specie di passaparola tra i vicini di casa» e poi aggiunge: «Chi si trasferisce in Portogallo è attento sì al costo della vita e al regime fiscale ma anche alla qualità dei servizi ospedalieri, perciò rimane nella Capitale. E ormai si è formata un’ampia comunità italiana».

Sempre secondo la Pracileo sono soprattutto ex insegnanti coloro che intraprendono questa strada. Questo fenomeno però sembra non allarmare chi di dovere in Italia che pensa eventualmente a soluzioni per attrarre i pensionati dei Paesi nordici (dalla Scandinavia all’Olanda) ma non riuscendo (o non potendo) individuare e realizzare soluzioni per trattenere quelli che vanno via (o vorrebbero farlo), evitandogli traumi molto spesso frequenti in questi casi.

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