Che fine ha fatto l’ape dei cereali Cheerios?

Così simpatica, carina, gioiosa e che richiamava ai prodotti della natura, adesso è scomparsa e ci si chiede che fine ha fatto l’ape dei cereali Cheerios.

E’ proprio così. Eravamo abituati a vederla con la sua buffa e simpatica faccina sulle scatole dei cereali Cheerios, l’ape Buzz ormai icona della nota marca di cereali al gusto miele.

Ora, vi domanderete, chi compare al suo posto? La dolce apina non è stata rimpiazzata con qualche altro animaletto o logo, semplicemente, al suo posto, è rimasta una triste sagoma vuota.

A primo impatto sembra quasi che la mascotte Cheerios sia stata ingiustamente licenziata ma, dietro a questa scelta, a primo impatto un po’ infelice, c’è molto di più.

Sembrerebbe, infatti, che il noto brand canadese abbia, invece, voluto sensibilizzare il pubblico sul tema delle api e la loro tragica condizione attuale.

Secondo la campagna di sensibilizzazione denominata BringBackTheBees, qualcosa di serio sta accadendo nella vita delle api.

Infatti, con il progressivo e sempre più devastante deterioramento delle loro colonie, milioni di api stanno scomparendo dappertutto.

Considerando poi che un terzo dei cibo che assumiamo viene prodotto grazie al naturale processo d’impollinazione delle api, la question  sone si fa’ davvero grave per tutti noi.

Con questa campagna, la Cheerios ha voluto informare e chiamare all’azione tutti i cittadini canadesi, chiedendo loro di piantare 35 milioni di semi di fiori selvatici per fronteggiare il problema della riduzione della popolazione delle api.

Secondo una ricerca dell’Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services, in nord America e nel nord-ovest dell’Europa, le api sono a rischio estinzione.

Molti dei prodotti che, senza nemmeno farci troppo caso, inseriamo quotidianamente nella nostra alimentazione, dipendono dalla riuscita di questa azione di massa e dalla continuazione del ciclo di vita delle api. Senza questi insetti non è a rischio solo il miele, ma anche il caffè, il cioccolato, le mele e molti altri cibi.

 

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