Test pneumatici truccati: secondo Nokian è una pratica comune

Sempre più automobilisti consultano i risultati dei test dei pneumatici condotti da riviste automobilistiche ed automobilclub per individuare i migliori pneumatici per la propria auto. Il sito specializzato nella vendita di pneumatici auto online https://www.gomme-auto.it ha redatto due classifiche dei migliori pneumatici estivi, e dei migliori pneumatici invernali per aiutare il consumatore a scegliere non solo in base al prezzo ma anche alle reali caratteristiche dei pneumatici.
Ma quando affidabili sono i risultati di questi test? Ed i produttori sono trasparenti e leali nel fornire alle riviste ed agli automobil club materiale identico a quanto immesso in produzione?

L’azienda Nokian Tyres è stata accusata, in un articolo del quotidiano finlandese Kauppalehti del febbraio 2016, di aver alterato i risultati dei test comparativi fornendo pneumatici creati apposta per le prove. La Nokian ha ammesso la possibilità che all’interno dell’azienda si siano verificati comportamenti non in linea con le norme etiche della Nokian, ma ha anche affermato in un comunicato del 29 febbraio 2016 che, oltre a Nokian Tyres, “molti operatori del settore” sono stati sospettati o accusati, sulla base di prove, di aver fornito ai tester pneumatici diversi da quelli messi sul mercato.

Lo scandalo suscitato da queste affermazioni ha indotto i tester a prendere delle precauzioni per evitare eventuali “ottimizzazioni” da parte delle aziende produttrici e prevenire possibili manipolazioni dei test, infatti le riviste e gli enti che svolgono i test acquistano gli pneumatici anche presso i rivenditori per avere un’ulteriore conferma dell’esito delle prove e fornire ai consumatori dati veritieri.

Da parte sua, la Nokian ha sostenuto che le precauzioni dei tester non giustificano in nessun modo un eventuale comportamento illecito da parte delle aziende. Per rendere del tutto trasparenti le proprie attività, nell’autunno 2015 ha dato inizio a una seria indagine in seguito alla quale l’azienda ha assicurato che nessun atto illecito potrà più essere compiuto.
Per difendere la propria immagine, la Nokian ha garantito che i dati relativi al consumo di carburante, all’aderenza su bagnato e alla rumorosità riportati nell’etichetta europea sono assolutamente affidabili. Il Presidente Ari Lehtoranta si è detto certo che gli pneumatici continueranno ad affermarsi nei test comparativi e che tali successi saranno dovuti a pratiche del tutto trasparenti. Inoltre, i clienti stessi che hanno acquistato gli pneumatici fondandosi sui risultati dei test, possono affermare, secondo Ari Lehtoranta, in base alla loro esperienza che le performance degli pneumatici corrispondono alla valutazione data nei test.

La Nokian si sta adoperando per difendere la propria posizione rispondendo alle accuse che le sono state rivolte dal quotidiano Kauppalehti riconoscendo alcuni errori del passato. Invece le altre aziende del settore automotive si dichiarano del tutto estranee a tali comportamenti e, interpellate da Tyres&Accessories, hanno negato di aver mai prodotto e fornito ai tester pneumatici “ottimizzati”.

Ecco, in sintesi, alcune risposte.

Bridgestone ha dichiarato di non aver mai prodotto degli pneumatici specifici per i test.

Continental sostiene di aver sempre fornito ai tester gli stessi pneumatici acquistabili presso i rivenditori.

GT Tire afferma di aver operato in modo che i dati presenti nell’etichetta, i risultati dei test e le performance degli pneumatici venduti fossero identici.

Goodyear Dunlop ribadisce di aver sottoposto alle prove dei test gli stessi pneumatici destinati a essere messi in commercio.

Maxxis suggerisce ai produttori di utilizzare sempre per i test solo gli pneumatici acquistabili presso i rivenditori per prevenire il rischio di manipolazione.

Yokohama assicura la propria estraneità a fenomeni di questo tipo e l’impegno in ricerca e innovazione.

Hankook rivendica la propria affidabilità nella produzione di pneumatici di qualità e dalle prestazioni elevate.

Al momento attuale tutti i produttori, a esclusione di Nokian, negano di aver mai operato in modo da “truccare” i risultati dei test.

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